Sabina

Aggiornato il: 30/11/2016

Il ponte dell'Immacolata, Natale e Capodanno in agriturismo in Sabina è l'ideale per chi ama riscoprire antiche tradizioni, artigianato e sapori contadini


La Sabina, nella parte nord-orientale del Lazio, tra il Tevere e i Monti Sabini, viene convenzionalmente fatta coincidere con la provincia di Rieti. Si caratterizza per un paesaggio di colline ricoperte di oliveti, che salgono verso montagne più ripide, con boschi estesi di querce e, dappertutto, dei piccoli borghi medievali, castelli, monasteri, fattorie trasformate in agriturismo.

Attraverso i prodotti e i sapori della Sabina è possibile percorrere un vero e proprio itinerario del gusto e della tradizione, tra agriturismi, e antichi casali a conduzione familiare, luoghi dall’ospitalità genuina e della natura più vera. Di agriturismo in agriturismo si scopre a poco a poco il pregiato olio Dop della Sabina, ma anche il formaggio, la carne, il miele, i funghi e la frutta. Senza dimenticare, ovviamente, il piatto più noto della cucina sabina: gli spaghetti all'amatriciana, la cui origine si perde nella notte dei tempi ed è ancora vivo il dibattito se sia stato inventato dai romani o dagli abitanti di Amatrice.

Nella foto: Palombara Sabina