Vacanze in agriturismi biologici

Gli agriturismi possono dirsi biologici quando praticano l’agricoltura biologica, cioè adottano un metodo di produzione e di gestione che privilegia la sicurezza alimentare, il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute, oltre alla buona accoglienza degli ospiti.

Le aziende biologiche scelgono di impiegare nelle coltivazioni sostanze naturali, escludendo l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi e di organismi geneticamente modificati (OGM). Negli allevamenti il numero dei capi di bestiame è proporzionale alla superficie disponibile ed è vietata l’alimentazione del bestiame con alimenti di origine animale. L’agricoltura biologica, quindi, riduce al minimo l’inquinamento, conserva la naturale fertilità del suolo, consuma meno energia e protegge la complessità dell’ecosistema, preferendo varietà vegetali e razze animali autoctone. Proprio per le tecniche adottate, i prodotti biologici sono di norma più sani, più sicuri degli altri dal punto di vista igienico-sanitario e hanno in molti casi un valore nutritivo superiore a quello dei prodotti convenzionali.

Spesso negli agriturismi biologici è possibile acquistare direttamente i prodotti dell’azienda: il turista che sceglie una vacanza in un’azienda biologica può, così, controllare personalmente la qualità degli alimenti, riportare a casa  prodotti genuini e rispettosi dell’ambiente e contribuire nel suo piccolo alla salvaguardia della biodiversità.
Molti degli agriturismi biologici sono certificati da organismi affidabili, che garantiscono l’effettivo utilizzo di metodi di coltivazione alternativi o di fonti di energia rinnovabile o di consumi responsabili.