Ribollita

Pubblicata il: 26/03/2014 17:24 da BORGO LA CAPRAIA

La ribollita è sicuramente uno dei piatti tipici più famosi della tradizione culinaria toscana.
E' un piatto umile, di origine contadina realizzato con una grande varietà di verdure. Il termine "ribollita" significa "bollita di nuovo" perché per la sua preparazione si utilizzavano le verdure cotte avanzate che venivano cucinate insieme al pane raffermo. 

INGREDIENTI
250 gr di cavolo verza - 250 gr di cavolo nero - una cipolla - una carota - un gambo di sedano - 250 gr di fagioli cannellini - un porro - 100 gr di bietole - una patata - 100 gr di pomodori pelati - 150 gr di pane casereccio raffermo - 50 gr di olio extravergine di oliva - una spolverata di pepe

Lessare i fagioli, che andranno precedentemente tenuti in ammollo una notte intera, in abbondante acqua salata ricordandosi di non buttare via l'acqua di cottura che servirà, poi, per cuocere la ribollita. Nel frattempo pulire tutte le verdure, mondarle e tagliarle grossolanamente. Prendere una pentola capiente, cospargerne il fondo d'olio e cominciare a soffriggere la carota, la cipolla, il porro e il sedano. Unire quindi i pomodori pelati e girare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. A questo punto unire anche il resto delle verdure, aggiustare di sale e cuocere aggiungendo, al bisogno, il brodo di cottura dei fagioli. Quando la verdura sarà tenera togliere la pentola dal fuoco e passare un terzo della verdura al passaverdure. Rimettere la purea così ottenuta nella pentola, mescolare e far cuocere ancora 5 minuti in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Per poter assaporare la ribollita è meglio prepararla il giorno prima, alternando la verdura con le fette di pane raffermo. Aggiungere un filo di olio e servire ben calda.