Ponte dell'Epifania positivo per gli agriturismi

Aggiornato il: 05/04/2011

Il ponte dell'Epifania conferma l'andamento positivo delle vacanze in agriturismo durante il periodo natalizio.

Secondo le stime della Coldiretti, sono stati circa 400mila i vacanzieri che durante le feste di fine ed inizio anno hanno alloggiato in agriturismo con un aumento stimato del 10 per cento. Secondo Turismo Verde, l'associazione agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori, non si può parlare di pienone ma la vacanza in agriturismo ha tenuto.

Dopo un 2010 non facile per l'intero settore turistico, il weekend dell'Epifania è stato un primo banco di prova per capire quale sarà la tendenza del nuovo anno. Per l'agriturismo si annunciano, quindi, segnali di ripresa, anche grazie alla sostanziale stabilità dei prezzi, che in genere non hanno subito aumenti rispetto all'anno passato, e alla crescente attenzione dei gestori alla qualità di prodotti e servizi. Nel frattempo, è aumentata la domanda di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, e insieme a questo va crescendo anche in termini numerici l'abbinamento con il turismo d'arte.

Per le festività di fine anno e della Befana, le mete più gettonate risultano quelle montane, per la vicinanza alle piste da sci, ma buone sono anche le presenze vicino alle città d'arte, ai centri di interesse storico e culturale e agli impianti termali.
L'agriturismo sembra quindi resistere meglio alla crisi anche per effetto - sottolinea la Coldiretti - della voglia di tranquillità in un momento di turbolenza economica che spinge gli italiani a privilegiare le vacanze più vicine a casa con una maggiore flessibilità nella programmazione. Anche l'associazione Turismo Verde registra spostamenti all'interno delle stesse regioni o tutt'al più in quelle limitrofe e ancora una volta è il last minute a fare la differenza.