Vacanze di Pasqua: agriturismo col segno positivo

Aggiornato il: 21/04/2011

A Pasqua saranno in crescita nelle preferenze dei vacanzieri i bed&breakfast (dal 13 al 15%) e gli agriturismi (dal 7 al 9%). Una crescita che si lega alla propensione per le vacanze verdi (+5%) ed alle visite nelle città d'arte (+4%). Bed&breakfast e agriturismi sono soprattutto "gettonati" dai 25-35enni.

A sostenerlo è una indagine di Confesercenti-Swg, che fa notare come i turisti, italiani e stranieri, dimostrano di gradire l'accoglienza familiare, la ricerca di nuovi sapori, di aria non inquinata, di escursioni e divertimenti nella natura ma anche di ricette antiche del posto realizzate solo con prodotti genuini coltivati in loco.

Le stime delle due maggiori associazioni di agriturismi - Terranostra e Agriturist - sono, invece, un po' contrastanti. Secondo le stime dell’Associazione agrituristica Terranostra, a Pasqua 2011 si registrerà negli agriturismi italiani un aumento di presenze rispetto all’anno scorso. Nel giorno di Pasqua 2011 gli agriturismi saranno “popolati” per lo più da nuclei familiari, mentre il giorno di Pasquetta gli agriturismi saranno pronti ad accogliere tante comitive di giovani.
I dati diffusi da Agriturist, al contrario, parlano di prenotazioni in calo per le vacanze di Pasqua.

Ciò dipende probabilmente dal fatto che i turisti tendono a spostarsi per 1-2 giorni, quindi rimangono alte le presenze per il giorno di Pasqua e di Pasquetta mentre le prenotazioni per vacanze più lunghe diventano meno frequenti, a conferma che le abitudini dei vacanzieri si stanno spostando verso vacanze più brevi e ripetute nel corso dell'anno, possibilmente low-cost.

Una buona notizia per i clienti è comunque la nascita di Aigo, l'Associazione gestori ospitalità e ricettività diffusa, che comprende, tra gli altri, bed&breakfast, affittacamere, agriturismo, appartamenti e case vacanza, country house, rifugi di montagna, ostelli della gioventù e villaggi turistici.