Bilancio delle vacanze di Pasqua per gli agriturismi italiani

Aggiornato il: 12/04/2012

Sono stati 9,5 milioni gli italiani che hanno trascorso almeno una notte fuori casa nei giorni delle scorse vacanze di Pasqua. Rispetto ai 10,6 milioni del 2011 si è registrato un calo di circa un milione di persone, a conferma delle previsioni secondo cui le insicurezze economiche hanno determinato la rinuncia alle vacanze.
In un panorama di difficoltà generale del settore turistico, l'agriturismo viaggia però in controtendenza e almeno per Pasqua ha registrato un piccolo boom. Soprattutto per quanto riguarda gli agriturismi nelle località di mare e nelle città d'arte come Roma, Firenze, Venezia e Napoli, il lungo weekend di Pasqua e Pasquetta ha portato un buon numero di presenze.

Gli italiani hanno comunque preferito la classica gita fuori porta alla vacanza più lunga e costosa. Il calo maggiore si è registrato sul lungo raggio e la tendenza è stata al risparmio con vacanze brevi e più vicine a casa.  
Ora il successivo banco di prova per gli agriturismi saranno i ponti del 25 aprile e 1° maggio, durante sarà utile capire se si confermeranno brevi vacanze di quache giorno ripetute più volte durante l'anno e quali zone saranno privilegiate.