Agriturismo: diamo i numeri

Aggiornato il: 28/02/2012

Nel 2010 le aziende agricole italiane autorizzate all'esercizio dell'agriturismo sfiorano le 20 mila unità, quasi mille in più rispetto all'anno precedente (+5%).

Questo è quanto emerge dall'analisi dell'Istat, secondo cui tutte le diverse tipologie agrituristiche risultano in aumento: degustazione (+12,8%), altre attività (+7,9%), ristorazione (+6,2%) e alloggio (+5,2%).

Toscana e Alto Adige, con 4.074 e 2.990 aziende, si confermano i territori in cui l'agriturismo risulta storicamente più rilevante. L'attività agrituristica è significativa anche in Lombardia, Veneto, Umbria, Emilia-Romagna e Piemonte (con oltre 1.000 aziende) e in Campania, Lazio, Sardegna e Marche (con oltre 700 aziende).
Più di un'azienda agrituristica su tre è a conduzione femminile. In Toscana la presenza di donne alla guida di un agriturismo appare particolarmente rilevante, con un numero pari a circa un quarto del totale nazionale.

Prosegue la tendenza delle aziende agrituristiche ad offrire pacchetti turistici integrati con servizi differenziati che hanno il merito di qualificare l'attività rispetto al territorio.
Gli agriturismi che hanno l'autorizzazione alla ristorazione sono circa la metà del totale. Fra le novità più interessanti sono le fattorie didattiche, che spiccano in Veneto, Lombardia e Piemonte. L'equitazione risulta particolamente praticata in Toscana, Lombradia e Umbria; l'escursionismo in Trentino Alto Adige e Toscana; le osservazioni naturalistiche in Campania e Sicilia.