Firenze, tra arte e paesaggio

Aggiornato il: 10/05/2012

Regione: Toscana

Firenze è famosa in tutto il mondo per la sua arte, i suoi personaggi, la sua storia e la magica atmosfera che accoglie ogni visitatore. Attraversata dal fiume Arno, la città si trova in una posizione scenografica, al centro di una conca naturale, circondata da dolci colline. Il suo centro storico racchiude monumenti notevolissimi ed è stato riconosciuto patrimonio dell’Unesco fin dal 1982.

Centro storico di Firenze
Il centro storico di Firenze è racchiuso all'interno della cerchia delle mura medievali ed è suddiviso in quattro quartieri storici: Santa Maria Novella, San Giovanni, Santa Croce e Santo Spirito.

Nel quartiere di Santa Maria Novella, da non perdere è la Chiesa omonima: iniziata nel 1246 per i frati dell'ordine domenicano, fu terminata nel 1360. La facciata, in marmi bianchi e verdi in stile romanico-gotico, è opera di Leon Battista Alberti (1458). All'interno splendidi capolavori di Masaccio, Filippino Lippi e del Ghirlandaio, il Crocifisso di Giotto ed il Crocifisso ligneo del Brunelleschi. Il fulcro religioso della città è il Duomo di Santa Maria del Fiore, eretto in stile gotico su progetto di Arnolfo di Cambio sull’antica basilica di Santa Reparata. Brunelleschi lo arricchì nel 1436 con l'elegante cupola, uno dei simboli della città, completamente affrescata nella parte interna. Sul lato destro del Duomo si erge il campanile, progettato da Giotto nel 1334, a pianta quadrata e rivestito da marmi bianchi, verdi e rossi. Di fronte al Duomo, il Battistero di San Giovanni (1128) è un capolavoro in stile romanico fiorentino, rivestito in marmo bianco e verde con splendide porte in bronzo opera di Andrea Pisano e Lorenzo Ghiberti. Altra insigne Chiesa di Firenze è Santa Croce, opera di Arnolfo di Cambio, famosa per gli affreschi di Giotto e le tombe di molti italiani illustri.

Piazza della Signoria è il centro della vita civile e politica fin dal Medioevo: vasta e solenne, è dominata da Palazzo Vecchio, davanti a cui troneggia la monumentale statua del David di Michelangelo. Palazzo Vecchio, nato come Palazzo dei Priori, divenne nel secolo XV Palazzo della Signoria, poi fu la residenza dei Medici e al tempo di Firenze capitale, nei primi anni dell’Unità d’Italia, ospitò la Camera dei Deputati. Dal 1872 è sede del municipio.

Ad unire Piazza della Signoria all’Arno si allunga Piazzale degli Uffizi, con l’omonimo Palazzo, sede della galleria d’arte più conosciuta d’Italia, che raccoglie opere inestimabili della pittura italiana e straniera di tutte le epoche (Cimabue, Giotto, Masaccio, Beato Angelico, Botticelli, Tiziano, Canaletto e poi Rubens, Bruegel, Rembrandt).

Arrivati all’Arno, non si può rinunciare ad una passeggiata a Ponte Vecchio, il più antico e celebre ponte di Firenze, fiancheggiato sui due lati da una doppia fila di botteghe, un tempo verdurai e mercanti di lana, oggi orafi.

Una meta imperdibile per i turisti è Piazzale Michelangelo, terrazza panoramica sulla città realizzata nell’Ottocento. La Basilica di San Miniato al Monte si trova poco sopra il piazzale ed è considerata uno dei più suggestivi esempi di romanico fiorentino.

A chi desidera provare "sul campo" l'itinerario proposto, consigliamo di sostare per un pranzo o un breve soggiorno in uno degli agriturismi della provincia di Firenze.


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