Alla scoperta del Lazio: la Ciociaria

Aggiornato il: 05/04/2012

Regione: Lazio

Il Lazio è una regione dai multiformi aspetti, che offre al turista una ricchezza e varietà di bellezze storiche e ambientali davvero notevoli. Alle risorse paesaggistiche, il Lazio abbina anche prelibate tradizioni enogastronomiche, che si basano su produzioni tipiche antiche ed apprezzabili.
Per scoprire i sapori, la natura, al spiritualità e la cultura del Lazio, la Ciociaria, la zona meridionale della regione che coincide approssimativamente con la provincia di Frosinone, è una terra ideale.
L’agriturismo è il modo migliore per conoscere questo mosaico di eccellenze: attraverso gli agriturismi è possibile venire in contatto con usi e abitudini tradizionali, ambienti naturali suggestivi, ricette quasi dimenticate.

Fiuggi
Il centro storico di origine medievale è aggregato sulla cima di una collina mentre la parte moderna si adagia alle sue pendici. La cittadina è celebre per le acque curative, che furono apprezzate anche da personaggi illustri fin dal 13° secolo. Le acque termali di Fiuggi sono particolarmente indicate per i disturbi dell’apparato urinario. Anche Michelangelo Buonarroti ne sperimentò i benefici effetti contro i calcoli renali tra 1548 e 1549.

Anagni
Fondata dagli Ernici, uno dei popoli pre-romani dell’Italia centrale, nel Medioevo raggiunse la sua massima importanza e da allora fu chiamata “città dei papi” perché tra il 13° e il 14° secolo diede i natali a quattro papi: Innocenzo III, Gregorio IX, Alessandro IV e Bonifacio VIII. Di origine medievale sono i principali monumenti, a partire dalla Cattedrale, uno dei più mirabili esempi di arte romanica, con la sua torre campanaria, il battistero e la cripta affrescata di San Magno. Da vedere il Palazzo di Bonifacio VIII, in cui il Papa scagliò la scomunica sul re francese Filippo il Bello nel 1303. E sempre qui si suppone che abbia avuto luogo il famoso “schiaffo di Anagni”, che venne inferto al Pontefice in segno di disprezzo per il suo potere. Infine, un altro edificio rilevante è il Palazzo Comunale, del 12° secolo, in cui vissero papi, cardinali, governatori e rappresentanti della vita politica e civile del passato.

Fumone
Vicino al lago di Canterno, è un piccolo centro caratteristico collinare, dominato dalla Rocca in cui fu tenuto prigioniero Celestino V, il papa che nel 1294 abdicò al suo ruolo, come fu raccontato da Dante nella Divina Commedia. La sua attrattiva principale è il magnifico stato di conservazione del borgo medievale, che assume quasi l’aspetto di una fortezza, chiuso dalle antiche mura e dalla struttura ellissoidale dell’abitato stesso.

Ferentino
Di origini preistoriche, la cittadina è circondata da un grande anello di mura ciclopiche, quasi intatte. Ferentino fu un importante centro in età romana, come testimoniano i numerosi resti dell’epoca, quali il Teatro, risalente probabilmente al II secolo a.C., il Mercato di età repubblicana e il Palazzo dei Prefetti Romani, poi trasformato nella residenza del vescovo. Il cuore della città è certamente l’Acropoli, sede del potere durante le varie fasi storiche. Una visita completa della città dovrebbe includere anche la Cattedrale e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, entrambi di origine medievale.

L’Abbazia di Casamari
Sorge solitaria ed imponente nella piana tra Sora e Frosinone, nei pressi di Veroli. Fu fondata nel 1005 ma trovò la sua definitiva struttura architettonica nel Duecento. L’esterno mostra le equilibrate proporzioni romaniche mentre all’interno l’influsso gotico è evidente sia pure in una versione italiana, nella quale l’arco a sesto acuto tipico di questo stile non raggiunge le altezze vertiginose delle cattedrali dell’Europa centro-settentrionale.

L’Abbazia di Montecassino

Si adagia sulla sommità di un colle che domina la città di Cassino. L’Abbazia fu fondata da San Benedetto nel 529. È qui che fu redatta la famosa Regola benedettina, racchiusa nel motto “Ora et labora”. Durante i secoli, l’Abbazia di Montecassino fu violata da orde di invasori e da violenti terremoti fino ad arrivare alla distruzione della Seconda Guerra Mondiale ma fu sempre ricostruita: ecco perché ora il complesso è il risultato di stili differenti. In aggiunta alla chiesa e ai chiostri, anche l’Archivio e la Biblioteca hanno grande rilevanza, perché contengono antichi documenti e preziosi incunaboli.

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