Barocco e dolci in Val di Noto

Aggiornato il: 12/07/2013

Regione: Sicilia

La Val di Noto, nell’angolo sud-orientale della Sicilia, è famosa in tutto il mondo per i palazzi e le chiese in stile barocco: un vero trionfo di decorazioni e architetture sontuose che rappresenta il carattere distintivo di questa terra. Oltre all’architettura e all’urbanistica, rendono unica questa zona della Sicilia le prelibatezze culinarie, tra cui dolci senza uguali a base di mandorle e cioccolata.

Il percorso che proponiamo parte da Catania, la città dell’Etna, di Verga e di Bellini. Il suo caratteristico colore scuro deriva dalla pietra nera di origine vulcanica con cui sono costruiti molti edifici. Piazza Duomo è il punto di confluenza dei principali assi cittadini; al centro spicca la fontana dell’Elefante, simbolo della città, progettata dall’architetto Vaccarini, che si occupò della ricostruzione dopo il terremoto del 1693. La cattedrale, anch’essa ricostruita dopo il 1693, è in stile barocco ed è dedicata a Sant’Agata, patrona di Catania. Il castello Ursino fu fatto erigere da Federico II di Svevia nel XIII secolo ed ospita le collezioni del museo civico. Da vedere via dei Crociferi, una delle strade più monumentali della città per le sontuose chiese e i palazzi settecenteschi, e via Etnea, una delle più eleganti vie cittadine, su cui si apre l’ingresso di Villa Bellini, oggi vasto giardino pubblico.

Si raggiunge poi Ragusa, di antichissime origini, abitata dai Siculi secoli prima della colonizzazione greca. La città appare divisa in due nuclei: Ragusa Superiore e Ragusa Inferiore, detta anche Ragusa Ibla. La parte superiore, costruita sull’altopiano dopo il terremoto del 1693, conserva la cattedrale, risalente alla prima metà del 1700, il museo archeologico e svariati palazzi tardo-barocchi che le conferiscono un aspetto assai scenografico. Una pittoresca scalinata di circa 300 gradini collega la parte superiore della città a Ragusa Ibla, il cuore più antico. La basilica di San Giorgio è una delle massime espressioni dell'architettura sacra barocca; merita una visita rilassante il Giardino Ibleo, un parco pubblico realizzato nel secolo XIX.

Modica e Noto sono le città più rappresentative della Val di Noto: Modica è situata alle pendici meridionali dei Monti Iblei ed ha un aspetto prevalentemente barocco. La chiesa di san Giorgio, situata nella parte alta dell’abitato, alla sommità di una scalinata, è universalmente riconosciuta come il monumento simbolo del barocco siciliano. Il centro della vita della città è piazza Municipio, chiusa da edifici ottocenteschi e dominata dalla rupe del Castello con la torre dell’orologio. Recentemente, è stata scelta come set cinematografico per una fortunatissima serie televisiva, che ha fatto conoscere le bellezze modicane in tutta Italia. Gli amanti dell’archeologia non possono dimenticare una visita alla Cava d’Ispica, una stretta gola calcarea di circa 13 chilometri, interessante per i resti di necropoli sicule, catacombe cristiane, chiesette bizantine, insediamenti rupestri.

Noto è la capitale del barocco siciliano, definita da un critico d’arte “Giardino di pietra”. La piazza del Municipio si presenta come un armonioso quadro barocco, su cui si affacciano il palazzo Ducezio, oggi sede del Comune, il palazzo Landolina dei marchesi di S. Alfano, residenza della più antica famiglia nobiliare di Noto, e la cattedrale, edificata intorno alla metà del 1700 e che ha subito nel 1996 un rovinoso crollo. Da piazza Municipio, seguendo sempre il corso principale, si arriva a piazza XVI Maggio, ornata da un giardino ottocentesco e sormontata dalla facciata elegante della chiesa di San Domenico. A pochi chilometri da Noto, si trova l’area archeologica della città antica, abbandonata dopo la distruzione del terremoto di fine 1600.

La specialità tipica: i dolci siciliani
La pasticceria è forse l'aspetto più celebre della gastronomia siciliana, settore in cui si ha solo l’imbarazzo della scelta per la varietà e l’eccellenza delle proposte. Tra i dolci tipici della Sicilia sud-orientale spicca la pasta di mandorle, o pasta reale, a base di farina di mandorle, zucchero e aromi, utilizzata per numerosi prodotti come la cassata e la frutta martorana. Le mandorle sono l’ingrediente principe anche per altre delizie del palato, quali il torrone, di origine araba, e il biancomangiare, tipico della provincia di Ragusa. Un altro dolce tipico ibleo è la cioccolata modicana, preparata seguendo una tradizionale ricetta che affonda le sue radici nella passata dominazione spagnola.

Per una vacanza in Val di Noto, nel corso del quale ammirare i monumenti tipici del Barocco e gustare le specialità della pasticceria siciliana, consigliamo un soggiorno o una sosta negli agriturismi della Sicilia.

Scegli tra gli agriturismi in Sicilia