Agriturismo e donne, binomio vincente

Aggiornato il: 14/04/2011

L'agricoltura è donna. E resiste alla crisi.
Più di un terzo delle imprese agricole sono infatti gestite al femminile. L'agricoltura è tra i settori dove maggiormente si registra la presenza di imprenditoria femminile: oggi oltre 250 mila aziende sono condotte da donne. Basti pensare che agli inizi degli anni Settanta erano solo 19 su 100.

In più, le imprese femminili resistono alla crisi economica in maniera migliore rispetto a quelle maschili.
La crescita delle aziende agricole gestite da donne si registra a nord come al sud e il dato rilevante è che molte di loro hanno un alto tasso di scolarizzazione e di preparazione professionale, tanto che 2 su 3 sono anche laureate.

Le aziende agricole "rosa" salgono in modo importante specialmente in attività innovative, come, ad esempio, nell'agriturismo, le cui imprese per il 35 per cento del totale sono condotte da imprenditrici. Crescite significative si sono registrate negli ultimi anni anche nel settore biologico, nelle fattorie didattiche, nelle produzioni di "nicchia" Dop e Igp, nell'ortofrutta e nella vitivinicoltura.

Per le donne l'agricoltura è una scelta consapevole e dimostrano un grado di soddisfazione per l'attività scelta e un livello di ottimismo verso il futuro (75%) più elevato rispetto ai colleghi maschi.