Agriturismo č donna?

Aggiornato il: 08/03/2012

Le donne stanno diventando un motore importante per il comparto agricolo e l'agriturismo in particolare.
Oggi 538 mila aziende agricole su tutto il territorio nazionale sono guidate da donne. Lo segnala l'associazione Donne in Campo della Cia-Confederazione italiana agricoltori in occasione dell'8 marzo.

Ma le agricoltrici moderne non coltivano soltanto i campi, si orientano naturalmente verso i settori che sono più innovativi: il biologico, le produzioni di nicchia Dop e Igp, la vitivinicoltura. E poi aprono le porte delle loro aziende non soltanto ai turisti, ma alle scolaresche, ai disabili, agli anziani: lo fanno creando agriturismi, fattorie didattiche e fattorie sociali, agri-asili e agri-nidi.

"Tutti servizi all'avanguardia - spiega l'associazione della Cia - che contribuiscono a far schizzare al 35 per cento il contributo delle donne al valore aggiunto complessivo dell'agricoltura, che si aggira intorno ai 26 miliardi di euro. Di questi, quindi, ben 9,1 miliardi sono 'rosa': una cifra importante, che rivela il coraggio e la tenuta delle imprese femminili, capaci di percorrere strade e mercati nuovi pur di non soccombere alla crisi".
Solo nel settore dell'agriturismo, per esempio, metà del giro d'affari dipende dalle donne: su 19 mila agriturismi in tutt'Italia, quasi il 40 per cento è gestito da imprenditrici.