Sa Sartiglia a Oristano

Aggiornato il: 17/01/2013

Regione: Sardegna

La Sartiglia è una delle manifestazioni carnevalesche sarde più spettacolari e coreografiche e anche più ricche di significati allegorici e antropologici. Risale al XIII secolo, quando Oristano era la capitale del Giudicato d’Arborea. In origine non aveva alcun collegamento con il Carnevale ma era semplicemente una giostra equestre riservata ai cavalieri d’alto rango. Il suo nome deriva dal castigliano “sortija”, che significa “anello” ma anche “sortilegio”, “amuleto”. La fase centrale della manifestazione prevede, infatti, che i cavalieri debbano infilzare con una spada o un’asta una stella sospesa (l’anello, appunto). Secondo la tradizione, più stelle saranno infilzate, più l’anno sarà prospero.
Il torneo equestre è, comunque, solo il momento culminante di un singolare cerimoniale che precede e segue la corsa con i cavalli. Lo svolgimento della festa, che viene organizzata dai Gremi, o corporazioni artigiane, degli agricoltori e falegnami, si può suddividere in tre fasi: la vestizione, il corteo, e il torneo vero e proprio.
Su Componidori è il protagonista della Sartiglia e viene investito di una funzione simbolica tramite il rito della vestizione: un gruppo di ragazze, abbigliate con il tipico costume oristanese, vestono l’uomo con l’abito tradizionale, gli sistemano sul viso una maschera androgina e enigmatica e gli mettono sul capo un cilindro nero. Poi l’uomo viene issato sul suo cavallo e insieme ad altri due cavalieri inizia a benedire la folla con uno scettro composto da due mazzi di viole e pervinche. Si compone, quindi, il corteo di trombettieri, tamburini, cavalieri mascherati, componenti dei Gremi (o Corporazioni) e al termine della sfilata si dà avvio al torneo.
Allo squillo delle trombe, su Componidori lancia il cavallo al galoppo per infilzare la stella: se l’impresa riesce la folla plaude con grida di gioia, se invece fallisce si levano voci di biasimo e delusione.
La Sartiglia termina a insindacabile giudizio di su Componidori: il corteo si ricompone e insieme alla folla si sposta fuori dalla mura antiche dove si corrono fino a sera inoltrata corse in pariglia con i cavalieri che realizzano acrobazie in corsa.

Sa Sartiglia di Oristano è certamente uno spettacolo suggestivo, che richiama ogni anno un pubblico numeroso, celebre ormai in tutta Italia e anche all’estero, e che rimane in fondo ancora avvolto nel mistero. Soggiornare in un agriturismo nei dintorni di Oristano è la scelta migliore se hai in programma di scoprire al meglio questa affascinante manifestazione!

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