Carnevale di Putignano: 618esima edizione
Inserito il: 02/02/2012
Regione: Puglia
Il Carnevale di Putignano è uno dei più antichi d’Italia: le sue origini si fanno risalire al 1394, quando, in occasione della solenne traslazione delle reliquie di Santo Stefano da Monopoli a Putignano per metterle al riparo dagli attacchi dei Saraceni, alcuni contadini si unirono al corteo che accompagnava le reliquie con balli e canti. Era il 26 dicembre e per questo, ogni anno, si iniziano i festeggiamenti di Carnevale proprio in quel giorno con la festa delle Propaggini, pluricentenaria tradizione nel corso della quale gruppi di poeti estemporanei declamano in dialetto versi satirici verso amministratori e personaggi noti della comunità. Poi, a partire dal 17 gennaio, in occasione della festa di Sant'Antonio abate, comincia un susseguirsi di appuntamenti, tutti di giovedì, in cui si organizzano spettacoli satirici su determinati gruppi sociali: i monsignori, i preti, le monache, i vedovi, gli scapoli, le donne sposate e i cornuti.
L’apice della festa si raggiunge, naturalmente, nelle settimane immediatamente precedenti al mercoledì delle Ceneri, con le sfilate dei carri allegorici per le vie della città. Come Viareggio, anche Putignano ha sviluppato una maestria artigianale invidiabile nell’arte della cartapesta. Attraverso i carri, si affrontano in chiave ironica e spesso sarcastica i temi politici, sociali, del costume e della morale di respiro nazionale e internazionale.
Alla vigilia del Martedì grasso va in scena il rito dell’Estrema Unzione: nella penultima sera di Carnevale, un corteo mascherato con paramenti sacerdotali e vestiti clericali si sposta per le vie del paese, declamando una esilarante biografia in dialetto del Carnevale morente. La finta processione vaga per le vie cittadine dalle prime ore della sera fino a notte inoltrata, fra locali e abitazioni, in cui i partecipanti al corteo si fermano chiedendo di essere rifocillati e dissetati.
La sera successiva, infine, a chiusura del lungo periodo carnevalesco, si tiene il Funerale del Carnevale. Un maiale di cartapesta, che raffigura il Carnevale, viene portato in processione e alla fine del corteo viene bruciato nella piazza principale del centro storico. In piazza viene issata anche la cosiddetta Campana dei Maccheroni, che scandisce gli ultimi minuti di vita del Carnevale con i suoi rintocchi.
Per voi amanti delle vacanze verdi suggeriamo di abbinare al viaggio verso i luoghi del Carnevale a un soggiorno in uno degli agriturismi della zona.
Di seguito gli appuntamenti principali dell'edizione 2012:
CORSI MASCHERATI:
Domenica 5 febbraio, ore 14.30
Domenica 12 febbraio, ore 11.00
Domenica 19 febbraio, ore 11.00
Martedì 21 febbraio, ore 19.00
PRINCIPALI EVENTI E RITI DELLA 618esima EDIZIONE:
Giovedì 26 gennaio - Giovedì delle Monache, ore 20.00
Giovedì 2 febbraio - Festa dell’orso, ore 20.00
Giovedì 9 febbraio - Giovedì dei Pazzi, ore 20.00
Giovedì 16 febbraio - Giovedì dei Cornuti, ore 20.00
Lunedì 20 febbraio - "A deie d’minz" l’estrema unzione del Carnevale, ore 20.00
