Ponte di ognissanti in agriturismo: bilancio positivo

Aggiornato il: 05/04/2011

E' positivo il bilancio del ponte di Ognissanti negli oltre 18.000 agriturismi italiani: è stato infatti registrato un incremento delle prenotazioni del 32%, rispetto al 2009, nonostante il maltempo in gran parte della Penisola. Le stime sono state diffuse dalla Coldiretti sulla base delle indicazioni dell'associazione agrituristica Terranostra.

Agriturist, l’associazione di settore di Confagricoltura, conferma il dato e aggiunge che già c'è un aumento di richieste anche per Capodanno rispetto al 2009, a testimonianza che la vacanza in agriturismo è breve ed economica. Ormai la tendenza è consolidata: prenotazioni a ridosso delle festività, soggiorni brevi, magari ripetuti nel corso dell'anno e richieste volatili, che caratterizzano la domanda degli ospiti italiani e stranieri, sempre più attenti all'ecoturismo.

Secondo Agriturist, tra le regioni le preferite dagli agrituristi sono, nell’ordine, la Toscana, la Lombardia, il Piemonte, la Campania e la Sicilia, mentre a livello provinciale spiccano nell’ordine Siena, Perugia, Firenze e Roma, evidentemente trainate dal patrimonio storico-artistico del capoluogo. In flessione, in confronto al 2009, quasi tutte le principali provenienze dall'estero, con le sole eccezioni della Germania (+12%) e Olanda (+4%).

Fra i temi di maggiore interesse per l’agriturismo di questa seconda metà d’autunno, in evidenza le passeggiate a cavallo (+43% sul 2009), in aumento (+43%) anche la domanda di agriturismo a più alto livello di comfort, ma ancora più rilevante è l'incremento di richieste per soluzioni particolarmente economiche (+61%).

La crescita dell'agriturismo, secondo Terranostra, è un risultato determinato dall'alta professionalità degli operatori, capaci di rigenerarsi e di utilizzare al meglio gli strumenti della moderna tecnologia, quali la prenotazione on line e aumentare progressivamente la padronanza di più lingue straniere. Senza contare, naturalmente, l'offerta di elevata qualità legata all'enogastronomia locale.

L’andamento molto favorevole della domanda per il Ponte di Ognissanti e il rilevante anticipo delle prenotazioni per Capodanno inducono gli operatori del settore a ritenere che nel 2010 l’agriturismo metterà a segno, sul 2009, un incremento di circa il 3%.