Agriturismi raddoppiati negli ultimi dieci anni

Aggiornato il: 05/04/2011

Il numero degli agriturismi italiani è quasi raddoppiato negli ultimi dieci anni, arrivando a 18.480 aziende agrituristiche censite al 1 gennaio 2009, con un incremento rispetto all'anno precedente del 4,3%, nonostante la crisi generale.

L'indagine è stata condotta dalla Coldiretti e ha rilevato che alla guida di oltre un terzo degli agriturismi c'è una donna. La maggior parte delle strutture si trova in collina (più della metà), un terzo in montagna e appena il 15% in pianura. Poi il 45% si trova al Nord, il 35% al Centro e il restante 20% al Sud. Le regioni con il maggior numero di agriturismi sono la Toscana, che con le sue 4.000 aziende rimane la regina incontrastata della vacanza rurale, e il Trentino Alto-Adige. Ma anche in altre regioni il turismo in campagna si sta diffondendo, come ad esempio in Veneto, Umbria, Piemonte, Emilia-Romagna, Marche e Sardegna. Le aziende autorizzate al ristoro sono 8.928, mentre quelle che offrono alloggio sono 15.334.

Tra i principali motivi del boom degli agriturismi troviamo la buona cucina ma anche la possibilità di svolgere attività come l'equitazione, l'escursionismo, le osservazioni naturalistiche.
Per farsi conoscere il punto di forza sta diventando Internet: più dell'80% delle aziende agrituristiche garantiscono la prenotazione online e infatti oltre la metà dei clienti prenota la vacanza tramite web.

Se questi sono i numeri, è evidente che il settore merita tutta l'attenzione da parte delle istituzioni e il ministro delle Politiche Agricole ha detto che "ogni agriturismo è una piccola grande vetrina per quanto di meglio sa produrre l'agroalimentare italiano" e perciò "è indispensabile arrivare quanto prima all'individuazione di criteri di classificazione unitari sul territorio nazionale. Soltanto così si potrà procedere all'attuazione di un programma di promozione del settore che miri tanto al mercato italiano quanto a quello estero".