Agriturismo: bilancio di ferragosto

Aggiornato il: 05/04/2011

Come era stato già previsto, nel periodo di ferragosto gli ospiti degli agriturismi hanno optato per offerte last-minute e soggiorni ridotti, in media 4,7 giorni contro 4,9 dello scorso anno.

Le presenze complessive stimate sono state circa 3,4 milioni di persone, dato che secondo gli studi di Agriturist, rimane sostanzialmente stabile dal 2007. Di contro, però, in questi ultimi due anni si è assistito a una crescita dell'offerta agrituristica: il risultato è una costante erosione dei redditi delle imprese, unita a un aumento dei costi gestione e al ricorso sempre più frequente alle offerte e promozioni. Una particolarità dell'estate 2009 è che si è registrato un calo degli stranieri, soprattutto nelle regioni finora privilegiate dai flussi di clienti provenienti dall'estero, quali Toscana, Marche, Umbria e Sicilia.

Sempre secondo Agriturist, è urgente attivare efficaci politiche nazionali e regionali di promozione dell'agriturismo, tenendo conto dei cambiamenti in atto nelle preferenze dei turisti italiani e stranieri.

Ad esempio, pur restando al primo posto tra le scelte dei turisti, la Toscana ha scontato un deciso calo, soprattutto per la diminuzione di stranieri, mentre ha tenuto la domanda interna. Al secondo posto delle regioni più richieste è salita la Campania, la cui ripresa si deve soprattutto al ritorno degli italiani. La Sardegna, invece, ha visto crescere le proprie quotazioni proprio tra i turisti stranieri, che sempre di più scoprono anche le zone dell'entroterra, oltre che le coste.
Risultati stabili, secondo le rilevazioni di Agriturist, per le richieste verso le strutture di Lombardia, Liguria, Veneto, Lazio.