Guida agli agriturismi di Italia

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Per battere la crisi, a Pasqua si sceglie l’agriturismo

Inserito il: 15/03/2010

Le festività di Pasqua sono attese come l’occasione per vivere finalmente l’arrivo della primavera e godersi un po’ di relax a contatto con la natura. L’agriturismo è il luogo ideale per vivere tutto ciò e la pensano così già molti italiani visto che, secondo Agriturist, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura, l’avvio delle prenotazioni per Pasqua promette bene, nonostante la crisi. 

Del resto, alla crisi economico-finanziaria, l’agriturismo ha risposto in modo soddisfacente, grazie ad una consolidata popolarità e alla generalizzata crescita della qualità dell’accoglienza. Sia pure con qualche rallentamento, l’offerta di ospitalità in fattoria continua a crescere, ma cresce purtroppo anche l’abusivismo turistico, soprattutto rurale, rendendo la concorrenza, leale e non, sempre più incisiva. I rilevamenti di Agriturist mettono in evidenza che, nel 2009, il 40% delle aziende ha sofferto una riduzione delle presenze; un altro 40% ha confermato sostanzialmente i risultati dell’anno precedente; il restante 20% è riuscito addirittura ad incrementare gli ospiti. L’esperienza positiva di questo 20% dovrà essere presa a riferimento per la difficile sfida del 2010, costruendo le premesse della ripresa su alcuni punti fondamentali: differenziazione dell’offerta dell’accoglienza agricola rispetto alle altre forme di ospitalità, incremento della qualità dei servizi, promozione dinamica, soprattutto attraverso internet, sinergia con le altre risorse turistiche territoriali.

In questo sforzo, le imprese non possono essere lasciate sole. La competitività del settore deve essere efficacemente sostenuta, nel quadro di precise politiche statali e regionali: ad esempio, è necessario sostenere programmi di formazione degli operatori, contrastare l’abusivismo turistico, frenare il consumo di suolo agricolo e la distruzione del paesaggio che sono strumenti base per lo sviluppo turistico e, particolarmente, agrituristico, favorire l’occupazione tenendo conto della specificità dell’offerta di lavoro proveniente dall’agriturismo.

Per Pasqua, ad ogni modo, l’agriturismo dovrebbe avere risultati positivi, anche perché i turisti apprezzano il costo mediamente inferiore a quello di altre tipologie di vacanza e la possibilità di fare un pranzo di Pasqua e Pasquetta in modo sano, genuino, tradizionale. Finora, le mete più richieste sono quelle vicine alle città d’arte.

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